Umm El Madayan fa parte della collana "Città del mondo attraverso la storia"
che mostra l’evoluzione attraverso i secoli di alcune città immaginarie che riassumono le caratteristiche comuni di città reali. “Africana, questo è il nome della città del nostro racconto, racchiude in sé molteplici tradizioni: colonia fenicia dal IX secolo a.C., poi città indipendente, poi provincia romana dal II secolo a.C. fino alle invasioni barbariche, poi dominio bizantino, infine città araba. Raccogliendo e metabolizzando gli elementi caratteristici di queste numerose civiltà, la città cambia notevolmente nel corso del tempo l'assetto urbano, le tradizioni, la religione, ma non perde mai il suo carattere unico e cosmopolita. La dominazione araba è certo quella che segna più profondamente Africana, che muta il proprio nome in Umm El Madayan, che significa la Madre delle Città. Nel VII secolo d.C., nella lontana Arabia, il profeta Maometto fonda una nuova religione, l'Isiam. Dai luoghi santi della Mecca egli esorta i fedeli a diffondere ovunque la nuova fede e la gloria di Allah. Dal 640 le armate di cavalieri dell'Isiam attraversano l'istmo di Suez e si riversano in terra d'Africa per conquistare e convertire l'Occidente. Da allora la civiltà dell'Isiam, con la sua straordinaria ricchezza umana e culturale, permea di sé questa città, che oggi cerca di proiettarsi nel futuro secondo un modello economico di derivazione occidentale, ma senza perdere di vista le proprie secolari tradizioni.”
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