SEGNI DI PIETRA

torri, castelli, manieri e residenze della Valle d'Aosta

disegni e osservazioni di

Francesco Corni 

 

Grazie allo studio dei documenti conservati nei principali archivi della regione, la storia della Val d’Aosta ha fatto grandi passi negli ultimi anni. Artisti e prelati di cui si sapeva poco o nulla sono ora ben definiti nelle opere e nelle relazioni, come pure molti esponenti della nobiltà locale. Contemporaneamente restauri, sondaggi e datazioni al carbonio 14, hanno ampliato la conoscenza delle loro dimore. In questo volume, i castelli della Val d’Aosta sono descritti nella loro evoluzione dal più antico medioevo fino alle opere difensive più recenti. La tecnica è ancora quella della ricostruzione e dello spaccato architettonico, corredati di sezioni, prospetti e particolari. Attraverso i suoi disegni l’autore illustra in 300 pagine le antiche torri di epoca ottoniana ancora conservate, i castelli primitivi di epoca romanica, le torri cilindriche che caratterizzano quella gotica e le strutture che, a partire dal XIII secolo, rendono più comoda la vita delle piccole corti feudali. Poi la tendenza ad equilibrare nel XIV sec le funzioni difensive e quelle residenziali, l’evoluzione verso una forma sempre più compatta dalla facciata simmetrica e grandi ambienti di rappresentanza. Il capitolo centrale descrive la seconda metà del secolo, il momento magico per la Valle e per i signori di Challant, la sua famiglia egemone, che esprime nei castelli di Ussel, Aymavilles, di Fenis e di Verres il meglio della produzione cortese. Poi ancora le residenze degli esponenti ecclesiastici della famiglia, i Priorati di Sant’Orso, di San Gilles e il castello di Issogne che affiancano le nuove istanze del rinascimento italiano ai modi del gotico internazionale al suo dorato tramonto. Un capitolo importante è riservato alle sedi minori della nobiltà notarile, le caseforti diffuse in tutta la regione e alle dimore borghesi, allineate lungo le vie del capoluogo e dei centri più importanti della Valle. Con l’avvento delle artiglierie la residenza feudale abbandona progressivamente ogni velleità di difesa e si trasforma in palazzo. Dove gli elementi dell’architettura castellana sono ancora presenti hanno solo funzioni di prestigio. La difesa del territorio si concentra nelle nuove fortezze alla moderna che controllano i punti strategici della valle e gli antichi manieri, del tutto disarmati si trasformano in ville alla moda con parchi e giardini nella frivola cornice della decorazione barocca.

Il libro è in vendita presso la biglietteria del Forte di Bard, alle porte della Valle d'Aosta, come catalogo della mostra "SEGNI DI PIETRA" allestita nelle cantine e nelle prigioni del Forte, dove sono esposti più di 200 disegni originali sui castelli della Valle, con un percorso evolutivo del castello dall'anno Mille al 1800. Il tema della mostra si presta anche a un confronto con i castelli italiani ed europei, evidenziando gli elementi comuni e le analogie con quelli della Valle.

Il prezzo del libro è di 25 Euro e l'ingresso alla mostra (aperta fino al 15 Febbraio 2009 tutti i giorni escluso il lunedi') da 3 a 2 Euro

Maggiori info si trovano sul sito www.fortedibard.it