Vicenza Basilica Palladio fase 4
Vicenza Basilica Palladio fase 4

1550

Reduce dai viaggi romani che lo avevano portato a contatto con i ruderi allora imponenti degli edifici classici, Andrea Palladio propone un nuovo poderoso rivestimento che richiama le linee e il ritmo dei grandi edifici imperiali, specialmente la Basilica Julia e la Basilica Emilia nel Foro Romano.

Per meglio adattare il nuovo loggiato alle setrutture precedenti piuttosto irregolari, Palladio ricorre al modulo che l’architetto Serlio aveva inventato: un arco centrale rigorosamente uguale in tutti i moduli e due aperture ai lati di larghezza variabile.

Come nel colosseo l’ordine inferiore presenta colonne tuscaniche mentre le serliane dell’ordine superiore sono ioniche.

Le piazze che circondano la “Basilica” del Palladio sono abbastanza strette da impedire la vista del nucleo gotico dal basso, con la sua copertura ad ogiva.

Con la “Loggia del Capitano” 25 anni più tardi Palladio propone di monumentalizzare l’intera piaza dei Signori trasformandola in un vero e proprio “foro Imperiale” utilizzando l’ordine gigante introdotto nel mentre da Michelangelo.